|
Gladys Sica
Argentina
La notte sull’anima
La confabulazione del caso,
lo scuotimento dei giorni e degli anni
impauriscono, di soprassalto, l’anima.
E’ un’acqua difficile da calmare;
nel suo interno sanguina per cose
che non dovrebbero ferirla.
Ma come fu consentita l’inquietudine?
L’opportuno oracolo non ascoltato,
disubbidienza titanica.
Inutile sacrificio
nella pampa orfana e lontana.
Le pesanti palpebre cadono nell’attesa
E una fitta cortina cade sul mondo.
La notte cade, spietata, sull’anima.
|